DISTACCO TRASNAZIONALE: COME DARE LA COMUNICAZIONE CORRETTA

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Il Modello UNI

A partire dal 26 dicembre 2016 le aziende straniere che intendano distaccare personale in Italia, nell’ambito di una prestazione di servizi, devono comunicare al Ministero del Lavoro tutti i dati e le informazioni di cui al DM 10 agosto 2016 entro il giorno antecedente il distacco.

L’obbligo si applica per:

  • Le Società comunitarie
  • Le Società aventi sede in Paesi extracomunitari
  • Le Agenzie di somministrazione stabilite in un altro stato membro UE che inviano lavoratori in Italia

Dal 26 dicembre 2016 le aziende estere che distaccano lavoratori in Italia devono quindi:

  • Registrarsi sul portale del Ministero
  • Comunicare telematicamente tramite il Modello UNI Distacco UE tutte le informazioni relative al distacco:

° società distaccante estera,
° distaccataria italiana,
° dati identificativi dei dipendenti da distaccare,
° durata e sede del distacco, ecc.

La circolare 3/2016  dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha chiarito che per i distacchi successivi alla data di entrata in vigore della nuova normativa (22 luglio 2016) viene permesso di regolarizzare quelli iniziati dopo tale data e fino al 25 dicembre 2016.

La comunicazione per sanare i distacchi effettuati nel suddetto periodo devono essere effettuati entro il 26 gennaio 2017.

L’obbligo della sanatoria non sussiste nei seguenti casi:

  • Se il distacco è iniziato prima del 22 luglio 2016
  • Se il distacco, pur essendo stato disposto dopo il 22 luglio 2016, si è concluso prima del 26 gennaio 2017.

La mancata comunicazione del distacco prevede l’applicazione di una sanzione amministrativa da 150 a 500 euro per ciascun lavoratore interessato e fino ad un importo complessivo massimo di 150mila euro.

Scarica il Modello UNI_Distacco_UE